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Guida · Prevenzione incendi

Gruppi elettrogeni e Vigili del Fuoco: quando serve la pratica

Sopra i 25 kW di potenza dei motori, un gruppo elettrogeno è un’attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi. Ecco come funziona, categoria per categoria.

In breve

Un gruppo elettrogeno è soggetto ai Vigili del Fuoco quando la potenza complessiva dei motori supera i 25 kW: è l’attività 49 dell’allegato I al DPR 151/2011, in categoria A fino a 350 kW, B fra 350 e 700 kW, C oltre 700 kW. Le regole di installazione sono nel DM 13 luglio 2011.

La soglia dei 25 kW

L’attività 49 dell’allegato I al DPR 151/2011 comprende i «gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW». Conta la potenza complessiva dei motori installati: due gruppi da 20 kW nello stesso impianto fanno 40 kW.

Le tre categorie

DPR 151/2011, articoli 3 e 4 e allegato I. La conformità antincendio si rinnova ogni 5 anni con l’attestazione di rinnovo periodico (articolo 5).
CategoriaPotenza complessivaCosa serve
49.1.Aoltre 25 e fino a 350 kWSCIA ai Vigili del Fuoco prima di mettere in funzione il gruppo; controlli a campione
49.2.Boltre 350 e fino a 700 kWValutazione del progetto da parte del Comando, poi SCIA; controlli a campione
49.3.Coltre 700 kWValutazione del progetto, SCIA e visita tecnica, con il rilascio del certificato di prevenzione incendi

Le regole di installazione

Il DM 13 luglio 2011 è la regola tecnica per installare motori a combustione interna accoppiati a un generatore: dove metterli (all’aperto, in un locale dedicato, in un container), distanze, aperture di ventilazione, scarico dei fumi, serbatoio del combustibile, impianto elettrico, mezzi di estinzione. Alcune sue disposizioni valgono anche sotto i 25 kW.

Attenzione al serbatoio: un deposito di gasolio di capacità superiore a 1 metro cubo è a sua volta un’attività soggetta (n. 12 dell’allegato I).

Dopo la pratica: esercizio e registro

Chi è responsabile dell’attività deve tenere in efficienza le misure antincendio, fare controlli e manutenzione e annotarli in un registro (DPR 151/2011, articolo 6). Vedi la guida alla manutenzione obbligatoria.

Possiamo aiutarti con le pratiche: dimensionamento, documenti tecnici del gruppo, installazione conforme e rapporti di manutenzione, insieme al tuo professionista antincendio.

Guida di Tenergia, aggiornata il 29 ottobre 2026. Per un caso concreto chiamaci allo 0773 840485.

Domande frequenti

Domande frequenti

Non trovi la risposta? Chiama lo 0773 840485.

Un gruppo elettrogeno da 20 kVA è soggetto ai Vigili del Fuoco?

20 kVA corrispondono a circa 16 kW elettrici: la soglia si riferisce alla potenza del motore, che è un po’ più alta di quella elettrica. In genere un gruppo da 20 kVA resta sotto i 25 kW, ma va verificato sulla scheda tecnica, e contano anche gli altri motori installati.

Anche i gruppi a noleggio sono soggetti?

Dipende da come e per quanto restano installati. Per i gruppi mobili temporanei (cantieri, eventi) chiedici: ti diciamo cosa serve nel tuo caso.

Chi presenta la SCIA?

Il responsabile dell’attività, con un professionista antincendio per le asseverazioni. Noi forniamo i dati tecnici del gruppo e l’installazione a regola d’arte.

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