Gruppi elettrogeni a GPL e a metano
Un gruppo a gas si collega al serbatoio del GPL o alla rete del metano: niente gasolio da cambiare, meno rumore, meno emissioni. È la scelta comoda per chi deve essere pronto al blackout ma lo usa poche ore all’anno.
Tenergia vende, installa e assiste gruppi elettrogeni a GPL e a metano a Latina e provincia: portatili e inverter per l’uso occasionale, fissi con avviamento automatico per case, negozi, studi e impianti di soccorso.
- Meno emissioni e niente fumo nero
- Il carburante non invecchia nel serbatoio
- Avviamento automatico quando manca la rete
- Installazione, collaudo e manutenzione
Perché scegliere un gruppo a gas
- Il carburante non si rovina. Il gasolio fermo nel serbatoio per mesi invecchia, si sporca, intasa i filtri. Il GPL e il metano no: il gruppo parte anche dopo un anno di attesa.
- Più pulito e più silenzioso. Niente fumo nero all’avvio, meno odore, meno vibrazioni: conta davanti a una vetrina, in un cortile, vicino alle finestre.
- Nessun rifornimento. Collegato alla rete del metano o a un serbatoio di GPL, ha un’autonomia lunga senza taniche.
- Adatto ai blackout brevi e frequenti, come quelli estivi che a Latina hanno lasciato al buio negozi e condomini anche per notti intere.
Portatili, inverter e fissi
Portatili e inverter a GPL (spesso doppia alimentazione benzina e GPL), da 2 a 8 kW circa: per la casa in campagna, il camper, l’emergenza in casa. Gli inverter danno una tensione stabile, adatta a computer, caldaie e apparecchi elettronici.
Fissi a GPL o metano, da circa 8 a 50 kVA e oltre: restano installati all’esterno, si collegano all’impianto con il quadro di commutazione automatica e partono da soli. Per case, ville, negozi, studi medici, piccole aziende, pompe e celle frigo.
GPL o diesel: quando conviene cosa
| GPL o metano | Diesel | |
|---|---|---|
| Uso tipico | Soccorso, poche ore all’anno | Cantiere, industria, tante ore |
| Carburante fermo nel serbatoio | Non invecchia | Va controllato e rinnovato |
| Emissioni e odore | Più basse | Più alte, fumo all’avvio |
| Potenze più comuni | Piccole e medie | Da piccole a molto grandi |
| Consumo a parità di energia | Più alto in volume | Più basso |
| Rifornimento | Rete o serbatoio, senza taniche | Serbatoio da riempire |
Tutte le differenze, con esempi, nella guida GPL o diesel.
L’installazione, fatta bene
Un gruppo a gas fisso va all’aperto, su una base stabile, con lo scarico lontano da finestre e prese d’aria. L’allacciamento del gas lo esegue un installatore abilitato, con la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/2008. Noi pensiamo alla macchina, al quadro, al collegamento elettrico e alle prove.
Un gruppo a GPL consuma più di un diesel?
In litri sì, perché il GPL ha meno energia per litro del gasolio. Ma per un gruppo di soccorso che lavora poche ore all’anno conta di più che parta sempre, senza carburante vecchio e senza manutenzione del gasolio.
Quanto dura una bombola o un serbatoio di GPL?
Dipende da quanta potenza assorbi. Un piccolo gruppo a mezzo carico consuma circa un chilo di GPL all’ora; un gruppo fisso più grande molto di più. Ti diamo il consumo vero della macchina che scegli.
Si può collegare alla rete del metano di casa?
Sì, con un impianto gas adeguato alla portata del motore e realizzato da un installatore abilitato. In alternativa si usa un serbatoio di GPL.
Avete gruppi a GPL da 3, 6 o 30 kW?
Sono fra le taglie più richieste. Dicci cosa devi alimentare e se deve partire da solo: ti proponiamo il modello e la potenza giusti.
Il gruppo a GPL è silenzioso?
Il motore a gas è più morbido del diesel; con la cofanatura insonorizzata il rumore resta contenuto. Il valore in decibel è nella scheda tecnica di ogni modello.
Ti serve energia?
Raccontaci cosa devi alimentare, dove e per quanto tempo: ti diciamo quale macchina serve e quanto costa, senza impegno.
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